ho scritto una lettera con i verbi al passato

ho scritto una lettera con i verbi al passato
e l’ho chiusa in una bottiglia.
cercavo una carta adatta, la casa me l’ha data.
ho steso parole come calze spaiate al sole:
senza compagna, nude di speranza.

mi sveglio a volte in quella stanza buia
e la abito durante il giorno.
mi vedi?
mi credi?

ho messo da parte briciole di te
mentre ti conoscevo
e le ho seminate lungo la mia strada
per conoscerti ancora
per trovarti agli angoli dell’assenza
per custodire la tua essenza
nell’ovatta come da piccoli si faceva con i legumi.

un fuoco
è sempre troppo poco.

mosca from Frank Ventura on Vimeo.

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Una risposta a ho scritto una lettera con i verbi al passato

  1. Daniele scrive:

    E ti cerco nei ricordi
    nei pensieri che mi ingannano
    di rinascere, ogni giorno
    e ogni giorno non accade
    Mi cerco negli errori
    nei passi falsi, che parlano
    nei giorno lenti, che implodono
    e ogni giorno ricomincia
    quel sapore amaro
    che sa di passato, per te
    e per me è il sempre
    infranto come i vetri,

    trasparenti, da cui ti vedo.
    Andar via.

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