la fotografia di un momento

quest’anno mi è capitato spesso di vivere un incontro o un momento bellissimo, intimo, e accorgermi solo dopo di non avergli scattato neanche una foto.

ogni volta non è stato un “oh” di disperazione, ma piuttosto un “oh” di meraviglia, come a dire: eppure sono stata bene lo stesso.

ieri sera sono andata a sentire emanuele tozzi in concerto a pescara. ho collaborato ad alcune sue canzoni, diversi anni fa, ma siccome sono “vecchie” non mi aspettavo che le avrebbe riproposte anche in questo concerto, come invece ha fatto.

eppure è assolutamente comune che i musicisti propongano i loro successi. anzi noi stessi – anche io! – andiamo al loro concerto per cantare la nostra canzone preferita di vent’anni fa.

nonostante questo, mi sono riempita di meraviglia.

sono stata l’unica a sgambettare a tempo – il jazz in teatro è diverso da quello nei locali, mi è stato spiegato poi – e sono stata felice. in foto vedete, da sinistra: emanuele tozzi, nico gori al clarinetto, andrea veneziani e carlo battisti.

ma guarda un po’ come funziona strano, mi dicevo sgambettando: un testo in cui siamo entrati otto anni fa, con cui abbiamo fotografato un dato momento e che ha beneficiato di determinate sensazioni, nella musica può non diventare mai vecchio. è come se, in questo campo, gli fosse lecito fermare il tempo.

per i libri, invece – sì, è vero che #ilibrinonscadono, ma, ecco, – bisogna essere bravi a dare alla fotografia di quel momento un respiro più ampio, se si vuole che dopo dieci anni non sia già “vecchia”. per dare a quel momento il diritto di cristallizzarsi in un libro, lo si deve, di solito, trasformare in qualcos’altro. lo si deve snaturare.

perciò ieri alla fine mi sono decisa solo tardi a rubare un breve video alla serata, a fotografare il momento che stavo vivendo: perché ho pensato che voi emanuele lo dovreste conoscere. dovreste conoscere la sua trasparenza, la giocosità, la sensibilità che mette nelle cose. su instagram posso proporvi la sua voce, mentre saluta la platea con una canzone natalizia.

per ascoltare estratti o acquistare i suoi dischi basta googlare o andare sul suo sito emanueletozzi.com . qui sotto invece vi faccio sentire una delle mie canzoni preferite, che abbiamo scritto insieme dieci anni fa.

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Informazioni su Cristina Mosca

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