amandoti, odiandomi

amo di te l’attesa che stringe, odio di te l’assenza che spinge
amo te che sei presente, odio te nella mia mente
amo l’odore del sugo che sale dalla casa vicina
odio il sapore selvatico che si attacca su pelle

amarti m’affatica

amo le stelle e i loro ricordi, odio gli stralci di noi sopra un prato
amo il suono di un faro lontano
odio la nebbia di ciò che nascondi
amo i miei lontani pensieri profondi

mi svuota dentro

odio quello che non si può raccontare
restare nell’ombra, scordare le cose
amo la luce di quello che è mio
amo le impronte che riportano a casa

che vuoi farci è la vita

amo la distanza del cuore, odio la ragione del corpo
mi odio e mi amo come balsamo sulle tue dita
amo gli occhi che si toccano zitti
odio le mani che si tessono addii.

è la vita, la mia

Share and Enjoy:
  • Print
  • Facebook
  • Add to favorites
  • email
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Live
  • MSN Reporter
  • Technorati
  • Tumblr
  • Twitter
  • Google Buzz
  • MySpace
  • PDF
  • StumbleUpon

Info su Cristina Mosca

scrivo, amo, vivo
Questa voce è stata pubblicata in leggo libri, ascolto canzoni, vivo film, penso cose e contrassegnata con , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a amandoti, odiandomi

  1. Anch’io odio tutto quello che non si può raccontare

    Sei davvero molto brava!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>