intatto preservi il figlio

per riemergere dallo tsunami di dolore di ieri, oggi cerchiamo un ceppo a cui aggrapparci. stiamo iniziando a razionalizzare.

la disgrazia capitata all’asilo de l’aquila ha dato forma alle nostre paure più atroci. un genitore che nasce, vede germogliare in sè la paura della morte. inizia un corpo a corpo con lei che – lo capisci solo quando il genitore sei tu – durerà per tutta la vita.

di tuo figlio controlli il sonno, il respiro durante il sonno, la posizione, e il cuscino che sia piatto. visite regolari dal pediatra, prima quello pubblico, poi quello a pagamento, poi lo specialista, impari la disostruzione infantile. i prodotti per il corpo, i più naturali possibile, e che il cibo sia possibilmente locale, artigianale magari.

una mamma era arrabbiata con suo figlio adolescente che aveva deciso di farsi il tatuaggio, “con tutta la fatica che ho fatto per tenere la sua pelle intatta”.

e intatto preservi il figlio, controlli tutto affinché non te lo rovinino, certo al parco può cadere, certo sì le mani in bocca, si farà gli anticorpi, ma le parolacce no, dammi la mano mentre attraversiamo la strada, fermati quando ti dico di fermarti, stai vicino a me e non ti muovere.

al corso di formazione sulla sicurezza ricordano sempre che il rischio zero non esiste. puoi avere ringhiere adatte, finestre a norma, estintori sempre carichi. ma c’e sempre un aereo che può cadere su una scuola.

c’è sempre una quota di imponderabile. è un mostro che entra nell’armadio appena iniziamo ad amare qualcuno, e non ne esce più.

la tragedia di ieri è il volto dell’imponderabile.molti di noi sono devastati dalla gratitudine ma hanno il cuore gonfio di impotenza, perché non a noi è toccato, sì, ma poteva toccare?

continueremo a seguire i fatti anche se ci angosciano, anche se ci fanno piangere, finché non riceveremo quella rassicurazione che sì, si poteva evitare, il posto non era adatto, la cancellata non era sicura, la macchina in divieto, o qualsiasi altro particolare che possa farci sentire in salvo, ci possa far mormorare Allora a me non può capitare, allora se continuo a stare attenta posso sentirmi al sicuro, allora se rispetto le regole siamo tutti salvi, allora l’amore di un genitore può bastare

#laquila #tragediaasilo

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Informazioni su Cristina Mosca

scrivo, amo, vivo
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