kiss the rain

pronto? c’è qualcuno che ascolta ancora? l’unica immagine che ho davanti è un plettro al collo, e l’atto di scioglierlo come si scioglie una promessa. il depositarlo dolce in una mano semiaperta e rassegnata.
l’ultimo sapore è quello di un’abitudine stopposa, da rifuggire sempre, il pugnale che non vedi finchè non brilla nella notte. amaro amore amando sempre il vero. la fronte aggrottata si chiude d’ostinazione stanca, rifiutando di mettere in ordine i pensieri per poi lanciarli contro un muro di gomma. un pericolo che non riconosci al fiuto, perché non lo hai mai incontrato. un odore che certi giorni non mi conosco.
dormire, per dove? rifugiarsi contro l’oggi, rinsaldarsi per il domani.
sento la mancanza di qualcosa che già ho, mi mancherà qualcosa di nuovo che oggi non so.

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