è da quando ho iniziato questo mio delizioso pellegrinaggio per biblioteche e librerie, due anni fa, che desidero parlarvi della libreria “la cura” di roseto. #iovadoinlibreria per alimentare la parte più coinvolgente della mia bibliopatia, cioè la relazione tra le persone.
“la cura” è un piccolo scrigno che dista mezz’ora da casa mia, e il motivo per cui ho rimandato fino ad oggi è…. che dista mezz’ora da casa mia. perciò quest’estate mi sono presa del tempo per me e ci sono andata apposta per potervi raccontare i suoi aspetti più belli.
innanzitutto la libreria “la cura” è fondata e gestita da fabio di marco dal 2014. fabio è di roseto e il suo variegato percorso di studi si è concluso nella scuola librai italiani di orvieto. potrebbe incarnare la figura del libraio in qualche libro per ragazzi: è creativo, accogliente, con la testa un po’ fra le nuvole, flessibile ma allo stesso tempo preciso, metodico, con le idee chiare.
tra le cose più belle: quando ho conosciuto questo posto gli ho subito voluto bene. è un paese dei balocchi raccolto nello spazio di due vetrine. ho sempre ammirato l’estrema varietà della sua offerta. accanto ai nomi di richiamo si trovano prodotti più raffinati come quelli della collana “ocra gialla” della piccola casa editrice pistoiese via del vento, che consiste in scritti minori di autori notissimi come vittorio sereni, cesare pavese, hans fallada. spiccano i piccoli formati di abscondita, acquisita da qualche anno da electa (gruppo mondadori), che propone autori selezionati nel mondo dell’arte e della filosofia.
p.s. pare che einaudi stia ritirando dai conti vendita tutti i libri di philip roth… ecco, in piccole librerie come questa, che i libri deve acquistarli in anticipo, sono ancora disponibili!
inoltre, che io sappia, al momento la libreria “la cura” ha l’unica cassetta di #bookcrossing funzionante in tutta roseto, una cassetta di “pronto soccorso letterario”. le altre, installate dal comune nel 2020 in maniera abbastanza capillare, sono state tutte vandalizzate. (questa lasciatela stare, per favore.)
perché ci torno: grazie all’abitudine di fabio di circondarsi di energie positive, in media una volta all’anno riesco a trovare il modo di andare a trovarlo, partecipando alle sue iniziative. tra queste ci sono le presentazioni dei libri negli stabilimenti balneari anche insieme all’associazione human friendly ed esposizioni di arte contemporanea, come quella in corso: “stella” di maurizio lacavalla, allestita con l’associazione bauhaus.
non ricordo più se il nome della libreria sia ispirato al libro di hermann hesse o alla canzone di battiato, forse più a hesse, ma ammettiamolo: il solo pronunciarlo fa sentire bene. meglio venire qui che in farmacia.
quando è aperta la libreria “la cura” di roseto: in agosto sta osservando orario 10.00-13.00 e 16.30-20.00, ma presto pubblicherà i nuovi orari sui su facebook e instagram.
come si arriva alla libreria “la cura” di roseto: la libreria “la cura” è in pieno centro pedonale, a roseto. cercate parcheggio nei pressi della stazione, o venite in treno, poi cercate via latini 26. dalla stazione sono cinque minuti a piedi.














