tra il 2004 e il 2009 ho seguito gli uffici stampa nei campi della musica (laboratori di musica antica al conservatorio di pescara, “progetto palcoscenico”, prima edizione del montesilvano jazz fusion”, “pescara barrio flamenco”), dello spettacolo (tappa pescarese del tour di fiorello “volevo fare il ballerino”), dell’arte (“un mosaico per tornareccio” insieme al collega piergiorgio greco) e del teatro (rassegna di teatro in lingua originale della compagnia universitaria “merry devils group of players”; manifestazione teatrale itinerante “migranti” per l’agenzia mirror).
per gli altri settori, nel 2006 ho seguito la comunicazione del salone dello studente nel 2006, della campagna federfarma abruzzo “qui puoi” (agenzia ludago); nel 2007 la mostra “abruzzo mineral show” e il convegno “il passaggio generazionale nell’impresa” dell’associazione giovani avvocati abruzzo.
ho seguito l’ufficio stampa delle associazioni culturali “deposito dei segni” di spoltore (2007-2009) e per due di “asc arte suoni colori” di rosciano (2008-2009).
- dal 2008 collaboro con l’agenzia di comunicazione ad indirizzo culturale mente locale: per loro ho seguito, tra gli altri, gli uffici stampa di rassegne o iniziative musicali (“mono fest”, “john lennon tribute” e “risonanzexpò” solo nel 2008); del lancio abruzzese del film “aria” (2008); di “cantine aperte” per l’azienda zaccagnini (2009 e 2010); del lancio abruzzese dello spettacolo teatrale “a letto con… willy!”; del museo villa urania (2009/10); del nuovo album del gruppo musicale matinée (2010); della manifestazione “estatica” del porto turistico marina di pescara (2010); della tappa abruzzese di “un tour differente” di giovanni baglioni.
- dal 2009 collaboro con la gsp, gestione servizi pescara; per loro ho seguito, tra gli altri, l’educational tour “l’abruzzo a tavola” 2009.
ora:
- da marzo 2009 sono addetta stampa di legambiente abruzzo;
- da giugno 2010 sono l’addetta stampa per l’abruzzo del progetto ekk-abruzzo in sintesi (gsp);
- dal 2004 seguo l’ufficio stampa del festival di musica antica seicentonovecento, curato dall’associazione ensemble ‘900.
i dieci punti dell’addetto stampa (by io):
- l’addetto stampa non fa miracoli; anche perché, se li facesse, non starebbe qui a lavorare per voi. anzi, non starebbe qui e basta.
- l’addetto stampa non è uno scribacchino: l’addetto stampa è un consulente, quindi va lasciato anche “consulare”.
- l’addetto stampa è come l’avvocato: deve sapere tutta la verità e nient’altro che la verità, perché deve decidere come raccontarla. non ditegli balle.
- l’addetto stampa non viene pagato solo “perché manda un comunicato”, ma perché pensa giorno e notte a come farlo uscire in più posti possibili.
- a proposito: l’addetto stampa va pagato. fa sempre qualcosa che voi non sapete fare o non avete tempo di fare.
- l’addetto stampa non può mettersi dietro i monitor degli altri. se il titolo o un passaggio dell’articolo escono sbagliati, vedete il punto 1.
- l’addetto stampa non ha colpa se l’articolo o il servizio non escono come o quando promesso. le redazioni devono seguire i cambi di vento, non la rotazione del sole.
- se volete fare la conferenza stampa a tutti i costi nonostante il parere contrario dell’addetto stampa, ricordate il punto 2.
- se il giornalista che ha promesso di venire alla conferenza stampa non viene più, vedete il punto 7 ed eventualmente anche il punto 8.
- l’addetto stampa deve conoscere l’italiano.
(14.1.2011)














